Materiale didattico

a disposizione dei partecipanti ai corsi
tenuti presso le Università di Napoli "L'Orientale" e Bologna/Ravenna

Elamico

A.a. 2014-2015


Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo
Laurea magistrale in Archeologia: Oriente e Occidente (LM-2) 6 CFU
Laurea magistrale in Lingue e civiltà orientali (LM-36) 8 CFU

Corso di Elamico a.a. 2014-2015
dott. Gian Pietro Basello

Da mercoledì 4/III/2015
ogni mercoledì, ore 12:30-14:30, Via Duomo 219, aula 119
ogni venerdì, ore 8:30-10:30, Palazzo Corigliano, aula T5

Le lezioni del giovedì sono sospese per permettere la partecipazione alle conferenze del Dottorato Vicino Oriente Antico (Palazzo Du Mesnil, sala bianca, ore 15:00).



Ricevimento mercoledì, ore 14-15, Palazzo Corigliano, VI piano (lato ascensori piccoli), studio 3

The course aims at introducing the Elamite civilization through the study of the documents in Elamite language. A critical study of morphology and syntax, together with elements of cuneiform writing, will be progressively offered during the classes. A special emphasis will be given on the physical carrier and the archaeological context (when known) of the inscriptions. The ancient sites of Susiana and Anshan will be presented through photographs and satellite imagery. An on line bibliography is available for the participants to the course.

A.a. 2013-2014


Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo
Laurea magistrale in Archeologia: Oriente e Occidente (LM-2) 6 CFU
Laurea magistrale in Lingue e civiltà orientali (LM-36) 8 CFU

Corso di Elamico a.a. 2013-2014
dott. Gian Pietro Basello

Da mercoledì 12/III/2015
ogni mercoledì, ore 12:30-14:30, Via Duomo 219, aula 119
ogni venerdì, ore 8:30-10:30, Palazzo Corigliano, aula T5

La lezione del giovedì è sospesa per la partecipazione alle conferenze del Dottorato Vicino Oriente Antico (Palazzo Du Mesnil, sala bianca, ore 15:00).



Ricevimento mercoledì, ore 14-15, Palazzo Corigliano, VI piano (lato ascensori piccoli), studio 3

The course aims at introducing the Elamite civilization through the study of the documents in Elamite language. A critical study of morphology and syntax, together with elements of cuneiform writing, will be progressively offered during the classes. A special emphasis will be given on the physical carrier and the archaeological context (when known) of the inscriptions. The ancient sites of Susiana and Anshan will be presented through photographs and satellite imagery. An on line bibliography is available for the participants to the course.

A.a. 2012-2013


Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo
Laurea magistrale in Archeologia: Oriente e Occidente (LM-2) 6 CFU
Laurea magistrale in Lingue e civiltà orientali (LM-36) 8 CFU

Corso di Elamico a.a. 2012-2013
dott. Gian Pietro Basello

Da martedì 12/III/2012
ogni martedì, ore 16:40-18:30, Via Duomo 219, aula 119
ogni mercoledì, ore 12:30-14:30, Palazzo Corigliano, aula III.2

Corso avanzato: ogni martedì, ore 12:30-14:30, Palazzo Corigliano, VI piano (lato ascensori piccoli), studio 3



Ricevimento martedì, ore 15-16, Palazzo Corigliano, VI piano (lato ascensore grande), studio 10

The course aims at introducing the Elamite civilization through the study of the documents in Elamite language. A critical study of morphology and syntax, together with elements of cuneiform writing, will be progressively offered during the classes. A special emphasis will be given on the physical carrier and the archaeological context (when known) of the inscriptions. The ancient sites of Susiana and Anshan will be presented through photographs and satellite imagery. An on line bibliography is available for the participants to the course.

A.a. 2011-2012

Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
Facoltà di Lettere e filosofia
Laurea triennale in Lingue e culture orientali e africane
Laurea magistrale in Lingue e civiltà orientali
Elamico a.a. 2011-2012
dott. Gian Pietro Basello

Dal 20/III/2012 al 31/V/2012
ogni martedì e mercoledì (ore 16-18, via Duomo 219, aula 119)
ogni giovedì (ore 8-10, Palazzo Corigliano, aula 2)
Per evitare sovrapposizioni, gli orari saranno rivisti insieme ai partecipanti al corso DURANTE LA PRIMA LEZIONE


Ricevimento mercoledì
ore 14-16
Il modellino bronzeo detto sit-šamši da Susa [da Tallon 1992]
Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
Laurea triennale in Lingue e culture orientali e africane
Laurea magistrale in Lingue e civiltà orientali

Corso di Elamico

Dal 20 marzo 2012


Leggi le didascalie degli oggetti raffigurati sul manifesto
Il manifesto del corso

The course aims at introducing the Elamite civilization through the study of the documents in Elamite language. A critical study of morphology and syntax, together with elements of cuneiform writing, will be progressively offered during the classes. A special emphasis will be given on the physical support and the archaeological context (when known) of the inscriptions. The ancient sites of Susiana and Anshan will be presented through photographs and satellite imagery. An on line bibliography is available for the participants to the course.

A.a. 2010-2011

Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
Facoltà di Lettere e filosofia
Laurea triennale in Lingue e culture orientali e africane
Laurea magistrale in Lingue e civiltà orientali
Elamico a.a. 2010-2011
dott. Gian Pietro Basello

Dal 16/III/2011 al 21/IV/2011
ogni martedì (ore 14-15 e 17-18) e mercoledì (ore 14-16)
Studio 10, VI piano (lato ascensore grande), in attesa della definizione di un'aula
Palazzo Corigliano, Napoli


Ricevimento mercoledì
ore 12-13
Il modellino bronzeo detto sit-šamši da Susa [da Tallon 1992]
Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
Laurea triennale in Lingue e culture orientali e africane
Laurea magistrale in Lingue e civiltà orientali

Corso di Elamico

Dal 16 marzo 2011


Leggi le didascalie degli oggetti raffigurati sul manifesto
Il manifesto del corso

Civiltà elamita

A.a. 2010-2011

Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
Laurea magistrale in Ricerca, documentazione e tutela dei beni archeologici
Civiltà elamita a.a. 2010-2011
dott. Gian Pietro Basello

Dal 2/XII/2010 al 28/I/2011
ogni giovedì (ore 14-16) e venerdì (ore 10-12)
Palazzo Corradini, Ravenna


Ricevimento giovedì
ore 12-13
Aula Dottorandi (ingresso dallo studio del dott. A. Piras), IV piano
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali
via degli Ariani 1, Ravenna
Il modellino bronzeo detto sit-šamši da Susa [da Tallon 1992]

A.a. 2009-2010

Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
Laurea magistrale in Ricerca, documentazione e tutela dei beni archeologici
Civiltà elamita a.a. 2009-2010
dott. Gian Pietro Basello

Dal 12/IV/2010 al 31/V/2010
ogni lunedì (ore 14-16) e martedì (ore 9-11)
Palazzo Corradini, Ravenna


Ricevimento ogni lunedì
ore 11-12
Aula Dottorandi (ingresso dallo studio del dott. A. Piras), IV piano
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali
via degli Ariani 1, Ravenna
Il modellino bronzeo detto sit-šamši da Susa [da Tallon 1992]
Università degli Studi 'Alma Mater' di Bologna, sede di Ravenna
Laurea magistrale in Ricerca, documentazione e tutela dei beni archeologici

Tra Iran e Mesopotamia

Presentazione dei contenuti del corso di Civiltà elamita


Leggi le didascalie degli oggetti raffigurati sul manifesto.
Il manifesto della presentazione

Storia del Vicino Oriente antico

A.a. 2009-2010

Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
Laurea in Beni culturali
Storia del Vicino Oriente antico a.a. 2009-2010
dott. Gian Pietro Basello

Dall'1/II/2010 al 22/III/2009
ogni lunedì e giovedì
ore 14-16
Palazzo Corradini, Ravenna


Ricevimento ogni lunedì
ore 11-12
Aula Dottorandi (ingresso dallo studio del dott. A. Piras), IV piano
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali
via degli Ariani 1, Ravenna
Ricostruzione della sala d'archivio L.2769 del Palazzo Reale G di Ebla (2200 a.C. circa) [da P. Matthiae, Ebla. Un impero ritrovato, 1995]

A.a. 2008-2009

Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
Laurea magistrale in Ricerca, documentazione e tutela dei beni archeologici
Storia del Vicino Oriente antico a.a. 2008-2009
dott. Gian Pietro Basello

Dal 23/III/2009 al 29/V/2009
ogni lunedì e venerdì
ore 14-16
Aula VI, palazzo Corradini, Ravenna


Ricevimento ogni lunedì
ore 12-13
Aula Dottorandi (ingresso dallo studio del dott. A. Piras), IV piano
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali
via degli Ariani 1, Ravenna
Ricostruzione della sala d'archivio L.2769 del Palazzo Reale G di Ebla (2200 a.C. circa) [da P. Matthiae, Ebla. Un impero ritrovato, 1995]

Programmi alternativi personalizzati

(20/XI/2006) Storia del Vicino Oriente antico II - Mar. Mar.
Disponibile anche in formato Acrobat PDF.

Oltre a quanto già concordato, ovvero

Della Valle 2001: 11-18, 67-71 e 169-206;
Friedrich 1989: 43-79 (‘Il carattere della scrittura cuneiforme’, ‘La decifrazione della scrittura persiana antica’, ‘La decifrazione della scrittura cuneiforme babilonese’);
che le forniranno un’introduzione alla storia degli studi e una presentazione sintetica della scrittura cuneiforme antico-persiana, le proporrei uno dei seguenti percorsi (a sua scelta):
  1. l’origine della scrittura antico-persiana: Rossi 2000; D’Erme 1983 e 1990; Rossi 2006;
  2. lingue e scritture nell’Iran achemenide: Rossi 1981, 1984 e 1985.

In ambedue i casi, focalizzi la sua preparazione sul primo dei contributi elencati: si tratta di articoli impegnativi la cui ricchezza può essere apprezzata solo dopo un paio di riletture. Gli altri articoli li consideri come ripetizione e arricchimento di concetti già espressi.

Le propongo inoltre facoltativamente la lettura (non uno studio approfondito) del saggio Herrenschmidt 2002.

Do per scontata una conoscenza di base del periodo achemenide, ricavabile ad esempio dalla lettura del primo capitolo di Wiesehöfer 2003.

La scelta degli articoli è stata limitata dall’uso della lingua italiana.

La prego gentilmente di farmi sapere in anticipo sia il percorso scelto sia la data dell’esame.

La ricerca* dei testi nelle biblioteche bolognesi e ravennati può essere un esercizio utile per la sua formazione accademica, tuttavia sono conscio delle difficoltà che incontrerà nel reperirli (sempre poi che abbia tempo da impegnare in tale attività), quindi rimango a disposizione per inviarle una fotocopia degli articoli da lei scelti.

* Ovviamente a partire dai cataloghi online (ad esempio dall’OPAC del Sistema Bibliotecario Nazionale <http://opac.sbn.it> che include quelli del polo bolognese) e dal Catalogo Italiano dei Periodici (<http://acnp.cib.unibo.it>).

DELLA VALLE, Pietro (2001) In viaggio per l’Oriente. Le mummie, Babilonia, Persepoli, edizione dei testi e introduzione di Antonio INVERNIZZI con appendici di E. LEOSPO e F.A. PENNACCHIETTI, Alessandria.
D’ERME, Giovanni (1983) ‘Aspetti grafici e fonetici della scrittura antico-persiana’, Annali dell’Istituto Universitario Orientale, 43, pp. 429-477, Napoli.
D’ERME, Giovanni (1990) ‘Elamico e antico-persiano; affinità stilistiche tra i due sistemi scrittorii’, in Gherardo GNOLI & Antonio C.D. PANAINO, eds., Proceedings of the First European Conference of Iranian Studies, 1, pp. 69-83, Rome.
FRIEDRICH, Johannes (1989) Le scritture scomparse, Firenze: Sansoni (nuova edizione italiana ampliata di Entzifferung verschollener Schriften und Sprachen, 2nd edition, Heidelberg, 1966 [1954: 1st edition], translated by Francesco PUGLIESE CARRATELLI, edited by Pelio FRONZAROLI).
HERRENSCHMIDT, Clarisse (2002) ‘Scrittura, monetizzazione e rete informatica: invenzioni degli antichi, invenzioni dei moderni’, in Gianluca BOCCHI & Mauro CERUTI, eds., Origini della scrittura. Genealogie di un’invenzione, pp. 91-129, Milano [disponibile nel faldone ‘Assiriologia’ depositato presso l’Aula Dottorandi, IV piano, dipartimento di via degli Ariani 1, Ravenna].
ROSSI, Adriano V. (1981) ‘La varietà linguistica nell’Iran achemenide’, Annali del Dipartimento di Studi del Mondo Classico e del Mediterraneo Antico dell’Istituto Universitario Orientale. Sezione linguistica, 3 (Atti del convegno «la varietà linguistica nel mondo antico», Napoli, 2-3 febbraio 1981), pp. 141-196, Napoli.
ROSSI, Adriano V. (1984) ‘Glottonimia ed etnonimia nell’Iran achemenide’, Annali del Dipartimento di Studi del Mondo Classico e del Mediterraneo Antico dell’Istituto Universitario Orientale. Sezione linguistica, 6, pp. 39-65, Napoli.
ROSSI, Adriano V. (1985) ‘Competenza multipla nei testi arcaici: le iscrizioni di Bisotun’, Annali del Dipartimento di Studi del Mondo Classico e del Mediterraneo Antico dell’Istituto Universitario Orientale. Sezione linguistica, 7, pp. 191-210, Napoli.
ROSSI, Adriano V. (2000) ‘L’iscrizione originaria di Bisotun: DB elam. A+L’, in Simonetta GRAZIANI, ed., con la collaborazione di Maria Cristina CASABURI & Giancarlo LACERENZA, Studi sul Vicino Oriente antico dedicati alla memoria di Luigi Cagni, 4, pp. 2065-2108, Napoli.
ROSSI, Adriano V. (2006) ‘La scrittura antico-persiana e la scrittura elamico-achemenide’, in Michele BERNARDINI & Natalia L. TORNESELLO, eds., Scritti in onore di Giovanni M. D’Erme (Università degli Studi di Napoli ‘L’Orientale’, Dipartimento di Studi Asiatici, Series Minor, 68), 2, pp. 927-942, Napoli.
WIESEHÖFER, Josef (2003) La Persia antica (Universale Paperbacks), Bologna: il Mulino (edizione italiana assistita da Pierfrancesco CALLIERI).
(6/IX/2006) Storia del Vicino Oriente antico I - Mar. Mar.

Per quel che riguarda il programma, oltre a Hrouda, se il suo interesse specifico è la religione, potrebbe lavorare su una delle due seguenti opzioni:

  1. Wolfram VON SODEN, Introduzione all'orientalistica antica, Brescia: Paideia, 1989 (edizione italiana di Einführung in die Altorientalistik, Darmstadt, 1985), pp. 189-218 (cap. 12, 'Religione e magia').
    Per integrare la sintesi di Von Soden, le propongo un approfondimento su un tema specifico, a scelta fra i seguenti:
    Pietro MANDER, 'La difesa del debole e la giustizia nella civiltà sumerica: dal piano divino e dalla speculazione teologica al piano sociale', in Caterina CONIO & Donatella DOLCINI, Non violenza e giustizia nei testi sacri delle religioni orientali. Atti del Convegno della Facoltà di Lettere dell'Università di Pisa, 24-26 maggio 1995, Pisa: Giardini, 1999, pp. 13-28.
    Pietro MANDER, 'Gilgamesh e Dante: due itinerari alla ricerca dell'immortalità', in V. PLACELLA & M.A. PALUMBO (cura), Miscellanea di studi in onore di Raffaele Sirri, Napoli, 1995, pp. 281-297.
  2. Giovanni GARBINI, 'La religiosità e il culto', in Sabatino MOSCATI (cura), L'alba della civiltà. Storia, economia e pensiero nel Vicino Oriente Antico, 3, Il pensiero, pp. 315-435, Torino: UTET, 1976.

Non dovrebbe aver difficoltà a reperire Garbini e Von Soden. Per gli articoli di Mander posso farle avere una fotocopia.

La pregherei gentilmente di farmi sapere anticipatamente quali testi decide di studiare. Se ha delle alternative che soddisfano maggiormente i suoi interessi, me le comunichi. In lingua inglese ci sono ovviamente sintesi più aggiornate.

(30/VI/2006) Storia del Vicino Oriente antico II - Ver. Pog.

Tenendo presente il programma della prima annualità, per una copertura completa dell'ambito disciplinare consiglierei la lettura di

Barthel HROUDA, La Mesopotamia (Universale Paperbakcs), Bologna: il Mulino, 2003 (E 9.50).

In aggiunta, mantenendoci nell'ambito achemenide e possibilmente in lingua italiana per venire incontro alle sue preferenze, le proporrei IN ALTERNATIVA l'uno all'altro (i contributi sono volutamente di diversa mole e impegno):

  1. ambito storico-linguistico
    ROSSI, Adriano V. (1981) ‘La varietà linguistica nell’Iran achemenide’, Annali del Dipartimento di Studi del Mondo Classico e del Mediterraneo Antico dell’Istituto Universitario Orientale. Sezione linguistica, 3 (Atti del convegno «la varietà linguistica nel mondo antico», Napoli, 2-3 febbraio 1981), pp. 141-196, Napoli.
  2. ambito archeologico-filologico
    ROSSI, Adriano V. (2003) ‘Archeologia, storia e filologia a Susa’, in Maria Vittoria FONTANA & Bruno GENITO, eds., Studi in onore di Umberto Scerrato per il suo settantacinquesimo compleanno, 2, pp. 681-700, Napoli (apparso nel 2004).

    Da integrare con una conoscenza DI MASSIMA della planimetria delle installazioni achemenidi a Susa, ad esempio a partire dalla voce 'Susa' in The Oxford Ecncyclopedia of Archaeology in Ancient Near East.

  3. ambito storia degli studi-archeologia
    Pietro DELLA VALLE, In viaggio per l'Oriente. Le mummie, Babilonia, Persepoli, edizione dei testi e introduzione di Antonio INVERNIZZI con appendici di E. LEOSPO e F.A. PENNACCHIETTI, Alessandria, 2001.

    Purtroppo non posso indicarle precisamente le pagine da leggere in quanto non ho il testo a portata di mano. Dall'ampia introduzione si limiti a raccogliere qualche informazione generale su Pietro della Valle, la sua vita e il suo viaggio; quindi legga, sempre nell'ambito della parte introduttiva, la sezione esplicitamente dedicata a Persepoli; infine legga i testi originali di Pietro della Valle sempre limitatamente ai passi concernenti Persepoli.

    Da integrare con una conoscenza DI MASSIMA della planimetria di Persepoli, ad esempio a partire dalla voce 'Persepolis' della suddetta enciclopedia.

Mi faccia sapere se ha da suggerirmi delle alternative che vengano più incontro ai suoi interessi. Il libretto di Hrouda lo può reperire con facilità nelle librerie. I contributi ai punti 1 e 2 può trovarli forse in biblioteca a Ravenna e comunque può richiedermene una fotocopia (forse può farlo anche tramite prof. Ognibene). Del libro relativo al punto 3 può trovare una copia DA FOTOCOPIARE nel dipartimento di via degli Ariani, IV piano, studio del prof. Piras (ho dato disposizioni a prof. Piras e Ognibene su dove trovarlo). Mi contatti in tutti i modi per dirmi la sua opzione.

(6/VI/2006) Storia del Vicino Oriente antico I - Gio. Min.

Spero sia già riuscito nel frattempo a trovare i libri. Ad ogni modo, riporto di seguito le referenze bibliografiche precise:

Barthel HROUDA, La Mesopotamia (Universale Paperbakcs), Bologna: il Mulino, 2003 (E 9.50).
Josef WIESEHÖFER, La Persia antica (Universale Paperbacks), Bologna: il Mulino, 2003 (E 9.50).

Aggiungerei poi qualche argomento a suo piacere (anche trasversale, ad es. gli scavi di Bogazkoy, oppure la storia politica, oppure una determinata categoria di manufatti artistici, oppure la storia degli studi, etc.; può anche commentare alcune foto o piante) dal volume

Kurt BITTEL, Gli Ittiti (BUR Arte, 24), Milano: Rizzoli, 1983.

I primi due titoli dovrebbero essere facilmente reperibili in libreria; il terzo si può trovare nella maggior parte delle biblioteche (ad esempio alla Classense di Ravenna) essendo parte di una collana che riscosse notevole successo (forse è stata anche ristampata).

(24/III/2006) Storia del Vicino Oriente antico II - Mon. Mos.

Mi sembra che alla fine la scelta migliore (data anche la limitazione di proporre qualcosa in italiano) sia:

Mario LIVERANI, Uruk. La prima città, Roma-Bari: Editori Laterza, 1998, 138 pp.

Se vuole, può farsi un'idea del libro all'indirizzo <www.gatc.it/biblioteca/liverani-uruk.htm>.

Mi faccia sapere tempestivamente se incontra difficoltà nel reperirlo.

Assiriologia

A.a. 2007-2008

Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
Biennio specialistico in Conservazione e Valorizzazione dei Beni Archeologici
Assiriologia a.a. 2007-2008
dott. Gian Pietro Basello

Dall'11/III/2008 al 23/IV/2008
ogni martedì e mercoledì
ore 12-14
Aula VI, palazzo Corradini, Ravenna

Ricevimento ogni martedì
ore 15-16
Aula Dottorandi (ingresso dallo studio del dott. A. Piras), IV piano
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali
via degli Ariani 1, Ravenna
Uno studente si esercita ad incidere sulla gomma pane i segni cuneiformi della didascalia del tributo di Yehu (Obelisco Nero da Nimrud)
Grafica di Sara Circassia Seminario di Storia delle Religioni e Assiriologia
Il metodo comparativo: dal divino alla divinazione
Martedì 22 aprile 2008, ore 12
  • Prof. Mario Gandini: Il padre di una disciplina: ritratto di Raffaele Pettazzoni
  • Dott. Alberto Tampellini: Aspetti comparativi di epatoscopia babilonese ed etrusca
Materiale didattico sull'epatoscopia assiro-babilonese

A.a. 2006-2007

Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
Biennio specialistico in Conservazione e Valorizzazione dei Beni Archeologici
Assiriologia a.a. 2006-2007
dott. Gian Pietro Basello

Dal 6/II/2007 al 14/III/2007
ogni martedì e mercoledì
ore 12-14
Aula VI, palazzo Corradini, Ravenna

Ricevimento ogni martedì
ore 15-16
Aula Dottorandi (ingresso dallo studio del dott. A. Piras), IV piano
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali
via degli Ariani 1, Ravenna
I discorsi assiri di Erodoto, Storie, I, §184
Orientamento per i piani di studio
Che cos'è l'Assiriologia

Mercoledì 11 ottobre 2006 il dott. Gian Pietro Basello incontra gli studenti interessati a conoscere i contenuti del corso di Assiriologia nell’ottica di una pianificazione mirata del proprio percorso di studi.

A.a. 2005-2006

Semitistica

A.a. 2007-2008

Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
Biennio specialistico in Conservazione e Valorizzazione dei Beni Archeologici
Semitistica a.a. 2007-2008
dott. Gian Pietro Basello

Dal 6/V/2008 al 3/VI/2008
ogni martedì e mercoledì
ore 12-14
Aula VI, palazzo Corradini, Ravenna

Ricevimento ogni martedì
ore 15-16
Aula Dottorandi (ingresso dallo studio del dott. A. Piras), IV piano
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali
via degli Ariani 1, Ravenna

A.a. 2006-2007

La statua e l'iscrizione aramaica di Tell Fakhariyah Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali
Biennio specialistico in Conservazione e Valorizzazione dei Beni Archeologici
Semitistica a.a. 2006-2007
dott. Gian Pietro Basello

Dal 27/III/2007 al 4/V/2007
ogni martedì e mercoledì
più venerdì 4/V
eccetto 10-11/IV, 25/IV e 1/V
ore 12-14
Aula VI, palazzo Corradini, Ravenna

Ricevimento ogni martedì
ore 15-16
esclusi martedì 22 e 29/V/2007
causa impegni accademici presso l'Università di Napoli 'L'Orientale'
Aula Dottorandi (ingresso dallo studio del dott. A. Piras), IV piano
Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali
via degli Ariani 1, Ravenna

A.a. 2005-2006

Programmi alternativi personalizzati

(21/VI/2010) Semitistica - Pao. Cro.
G. GARBINI & O. DURAND, Introduzione alle lingue semitiche, capp. 1 (Le lingue semitiche), 3 (Classificazione e storia delle lingue semitiche) e 4 (Il camito-semitico).
Kees VERSTEEGH, The Arabic Language, capp. 2 (Arabic as a Semitic Language), 3 (The Earliest Stage of Arabic), 4 (Arabic in the Pre-Islamic Period), 5 (The Development of Classical Arabic) e 12 (Diglossia and Bilingualism).

Proposta scartata sulla storia dell'ebraico:

Angel SAENZ-BADILLOS, A History of the Hebrew Language (anche in italiano, Storia della lingua ebraica, ed. Paideia)

Consulenze per tesi

(23/IV/2008) Ann. Vig.

Materiali bibliografici per lo studio di DSf.

(12/V/2006) Raf. Mos.

Gentile ing. Mos.,
la ringrazio innanzitutto di avermi contattato in relazione al suo progetto di tesi che ritengo estremamente qualificante, oltre a farmi piacere che qualcuno "frequenti" la civiltà elamita (che, credo, ha ancora molte sorprese in serbo per gli studiosi). In questo lei si appresta a seguire le orme di un nostro connazionale, Piero Meriggi (1899-1982; linguista di formazione dedicatosi poi alle lingue "less-understood" del Vicino Oriente antico), autore - come credo saprà già - di un'opera che è tuttora di riferimento:

MERIGGI, Piero (1971-1974) La scrittura proto-elamica. Parte Ia: La scrittura e il contenuto dei testi (1971); Parte IIa: Catalogo dei segni and Parte IIIa: Testi (1974), Roma: Accademia Nazionale dei Lincei.

So che fino a qualche tempo fa la libreria Herder di Roma era in possesso delle ultime copie originali ad un prezzo relativamente modesto (può informarsi anche per telefono).

Piazza Montecitorio 120 - 00186 Roma Tel. 0039 (06) 679 46 28 - 679 53 04 - Fax 0039 (06) 678 47 51 <distr@herder.it> <www.herder.it>

L'opera di Meriggi fu pubblicata a coronamento di diversi scritti minori precedenti:

MERIGGI, Piero (1969a) 'Altsumerische und proto-elamische Bilderschrift,' in Wolfgang VOIGT, ed., XVII. Deutscher Orientalistentag vom 21. bis 27. Juli 1968 in Würzburg. Vorträge (Zeitschrift der Deutschen Morgenländischen Gesellschaft, Supplementa I), 1, pp. 156-163, Wiesbaden.
MERIGGI, Piero (1969b) 'Zur Lesung und Deutung der proto-elamischen König-sinschriften,' Bibliotheca Orientalis, 26, pp. 176-177, Leiden (di cui è in mio possesso, se non erro, una versione inglese inedita intitolata ‘The state of study of Proto-Elamite’).
MERIGGI, Piero (1971b) 'Zu den neuen Inschriften in proto-elamischer Prunk-schrift,' Bibliotheca Orientalis, 28, pp. 171-173, Leiden.
MERIGGI, Piero (1977) 'Iscrizioni proto-elamiche dell'Iran orientale,' Kadmos, 16, pp. 1-4.

Per completezza segnalo anche, pur non riferendosi strettamente al proto-elamico:

MERIGGI, Piero (1966) 'L'Elamico,' in Atti dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Problemi Attuali di Scienza e Cultura, Anno CCCLCIII - 1966, Quaderno 76, Atti del Convegno sul tema: La Persia e il Mondo Greco-Romano (Roma 11-14 aprile 1965), pp. 559-567, Roma.

Infine, può essere utile la recensione:

STEFANINI, R. (1974) Review of 'Piero Meriggi, La scrittura proto-elamica, Parte 1a: la scrittura e il contenuto dei testi. Accademia Nazionale dei Lincei, Roma, 1971,' Journal of Cuneiform Studies, 26, pp. 122-129.

Se non riesce a reperire qualche articolo, tenga presente che io ne ho copia.

Un punto di riferimento più recente è rappresentato dalla voce 'Elam, Proto-elamite' nell'Encyclopædia Iranica:

Englund, Robert K. (1998) 'Elam, iii. Proto-Elamite', in Encyclopædia Iranica, 8, pp. 325-330, London / New York.

C'è poi l'affascinante episodio del lineare elamico - che io studierei comparativisticamente in connessione alla supposta invenzione della scrittura antico-persiana -, per cui rimando sempre all'Encyclopedia Iranica:

Salvini, Mirjo (1998) 'Elam, iv. Linear Elamite', in Encyclopædia Iranica, 8, pp. 330-332, London / New York.

Se non li ha già consultati, di questi ultimi due articoli, utilissimi anche per la bibliografia, le può far comodo avere il testo in formato digitale. Lo troverà in allegato (le tavole potrà reperirle sul sito <www.iranica.com>). Se le interessa il lineare elamico (di cui si è occupato anche il famoso elamitista Walther Hinz e per cui dovrebbe poi interpellare anche il prof. Mirjo Salvini), posso fornirle altra bibliografia. Qui cito solamente:

André, Béatrice / Salvini, Mirjo (1989) ‘Réflexions sur Puzur-Inšušinak’, Iranica Antiqua, 24, pp. 53-72 and pll. 1-6, Leiden / Gent.

La tendenza attuale è di mantenere ben distinti il proto-elamico dal lineare elamico, non essendo stati trovati legami sufficientemente convincenti (come pure, su un altro piano, con l'elamico in senso stretto: non bisogna dimenticare che 'proto-elamico' - come a dire il vero lo stesso 'elamico' - è un etero-glottonimo moderno). Allo stesso tempo stupisce la mancanza di similitudini evidenti tra i segni proto-elamici e quelli proto-cuneiformi, nonostante l'interpretazione delle tavolette redatte in ambedue le scritture sembra possa basarsi sugli stessi criteri formali. A questo proposito, rimando a:

Nissen, Hans-Jörg / Damerow, Peter / Englund, Robert K. (1993) Archaic Bookkeeping, Writing and Techniques of Economic Administration in the Ancient Near East, Chicago / London.

Su un piano più storico e meno paleografico, l'interesse del proto-elamico è notevole anche perché è di primaria importanza per comprendere lo sviluppo dei primi sistemi di scrittura (penso in particolare ad alcuni contributi di Clarisse Herrenschmidt).

Riguardo ad eventuali collegamenti con la scrittura dell'Indo, si può ricordare l'introduzione di:

McAlpin, D.W. (1981) Proto-Elamo-Dravidian: the Evidence and its Implications (Transactions of the American Philosophical Society, 71, part 3), Philadelphia.
E qui ci sarebbero ovviamente diverse recensioni critiche da citare.

Da quel che mi scrive, credo che il suo lavoro debba svolgersi a partire da una catalogazione digitale dei segni. Bisognerebbe quindi contattare Englund e capire quanto lavoro è già stato svolto dalla sua equipe. Potrebbe rivelarsi utile sviluppare uno schema XML in grado di strutturare e registrare i dati paleografici e le attestazioni di ogni singolo segno (stiamo sviluppando qualcosa del genere nell'ambito del progetto DARIOSH a Napoli, ma il nostro interesse è rivolto al sillabario elamico di periodo achemenide).

Ci sarebbe altro materiale bibliografico da segnalarle. Mi fermo per ora, sperando di esserle stato minimamente utile e in attesa di un suo eventuale riscontro. Se crede, potremo vederci non solo a Napoli ma anche a Ravenna. Mi farà senz'altro piacere conoscere il suo punto di vista e il modo in cui intende strutturare e sviluppare la sua ricerca. Non c'è dubbio che il lavoro di Meriggi vada aggiornato sulla base dei ritrovamenti più recenti. Penso in particolare all'evidenza di Jiroft ma non solo, come dimostra la scoperta di una tavoletta proto-cuneiforme nel nord dell'Iran:

Vallat, François (2003) ‘Un fragment de tablette proto-élamite découvert à Ozbaki, au nord-ouest de Téhéran’, Akkadika, 124, pp. 229-231.

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Napoli, 3/XII/2006

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